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Nordlight è un rifugio per viandanti e lettori ai confini del mondo, tra i picchi innevati dell’isola di Vanna e il Mar di Barents. La geografia la vuole una penisola, con un capo battuto dal vento, una piccola baia apprezzata dalle orche, e una tundra di rocce ed erbe, a volte bianca altre verde, contesa da gabbiani, beccacce, sterne, pecore e renne. Gli uomini hanno costruito un microscopico borgo di poche case che una volta era di pescatori, e le due case di Nordlight difendono il fronte orientale. Nordlight è ai piedi del Vannkista e del Peppertinden, entrambi intorno ai 1000 metri, disegnate dalla geologia per elevare gli occhi su un orizzonte senza fine di nevi, ghiacci e oceani blu, e per far scivolare gli sci nella polvere fino al mare.

La casa rossa, il rifugio dei viandanti di mare e montagna, ha mezzo secolo meno ma le sue quattro stanze ed il salone sono comunque di legno, di chiodi e di vetro. Le sue grandi vetrate son aperte sulle Aurore, l’Oceano ed il presente della fibra ottica.
A Nordlight si può passare una settimana semplicemente abbracciando il mondo, i libri, l’oceano, il ghiaccio e una sterminata collezione di instancabili pennuti. A ottobre inizia la stagione delle aurore boreali, a novembre arrivano le orche. A marzo la luce illumina le due vette di 1000 metri alle spalle di Nordlight, ed è tempo di pelli di foca. A giugno splende il sole di mezzanotte, a nord, fuori dalle finestre. E sempre a nord, meravigliosa e misteriosa sia d’estate che d’inverno, l’isola di Fugloya, con quel suo fare gotico e il suo nugolo di puffin, riesce ad ispirare, se possibile, la voglia di esplorare ancora di più.

Nordlight: 70º 6’ N, 20º 7’ E

Ospitalità
Bisogna vivere in perenne stato di poesia
Novalis

Le due case di Nordlight sono nel centro della penisola di Keila, su un terreno di 15 ettari anticamente destinata a fattoria, con circa un chilometro di costa privata, e un faro. Ci piace pensare che il centro delle nostre attività sia un evento nello spazio dove il tempo non scorre e non è necessario fare nulla, ma solo fondersi con il vento, il mare, la prateria e le rocce che ci circondano.

Filosofia
Ogni elemento architettonico, dal disegno ai materiali alle decroazioni, è frutto di una ricerca volta a combinare tradizione locale, utilizzo dei materiali dell’isola e riutilizzo dei manufatti tradizionali. Da antiche porte sono nati tavoli, da vecchi sci sorge la luce, gli antichi letti sono stati per quanto possibile recuperati, legni e travi sono stati portati a vista, ogni tipo di plastica è stata eliminata ad eccezione delle vecchie boe da pesca che sono state recuperate dalla spiaggia e ora fungono da elemento cromatico, e cerchiamo di utilizzare i migliori piatti, posate e bicchieri raccolti dal vecchio proprietario nei suoi viaggi (era un cuoco sulle navi di linea).

Sostenibilità
L’acqua proviene dal pozzo artesiano sotto la collina, l’elettricità dalle pale eoliche dalla vicina fattoria eolica, e nelle stufe cerchiamo di riciclare il legno recuperato dai restauri. Nelle nostre spedizioni cerchiamo per quanto possibile di spostarci a vela. Sull’isola provvediamo a reinserire nel sistema bottiglie, vetro, lattine e pastiche varie. E’ attivo uno scambio tra isolani per il recupero e riutilizzo di ogni oggetto non più utilizzato. La nostra scelta di decorazioni, essenzialmente basata su antichi oggetti usati per la pesca, dalle lampade, ai bozzelli, alle boe, alle ancore, fino anche alle antiche lenze da pesca. In cucina cerchiamo di portare ogni possibile pietanza locale, quindi essenzialmente agnello, salmone, ippoglosso e merluzzo. Prediligiamo, per quanto possibile data la latitudine, gli ingredienti di provenienza norvegese, come cavolo, patate, sedano, zucchine, frutti di bosco, farine artigianali, renna e, per i pi audaci, la balena.

Aree comuni
La casa rossa ospita i viaggiaori con un grande salone con stufa a legna con grandi finestre sul mare. Gli ospiti hanno libero accesso alla cucina. Dua grandi bagni sono a disposizione degli ospiti.
La Casa dei Libri rilassa i viaggiatori con centinaia di libri di viaggio, atlanti, carte geografiche e carte nautiche custoditi nella sua biblioteca, anch’essa riscaldata dalle classiche stufe a legna norvegesi.
Sul terreno di Nordlight sono tracciati diversi sentieri, un campo da golf, e sono ubicati diversi punti panoramici e per l’osservazione degli uccelli, oltre al faro.
La casa rossa offre il collegamento WiFi, mentre la Casa dei Libri è volutamente offline.

Le stanze
La Nordovest, camera doppia d’angolo, con vista sull’oceano e sull’aurora boreale, tavolo di scrittura, letto matrimoniale e balcone.
La Nordest, camera singola con vista oceano e tavolo da scrittura.
La Sud, camera tripla a mansarda, con letto matrimoniale in mansarda e letto singolo al piano. Vista sulle montagne e tavolo di scrittura.
La National Geographic, nella biblioteca della Casa dei Libri è invece il gioiello di Nordlight, con letto matrimoniale circondato dalle pubblicazioni storiche di National Geographic, vista sull’oceano, tavoli da scrittura, camino e centinaia di libri.

Sistemazione al Nordlight
Listino prezzi – self catering
Camera doppia con vista sull’oceano 1500kr a notte
Camera tripla mansardata: 1500kr a notte
Camera singola con vista sull’oceano: 1000 kr a notte
Inclusi: lenzuola e coperte per i letti.
Prenotazione aggiuntiva:
Tour guidato in barca, per persona: kr 1.000,-
Caratteristiche: letti confortevoli con piumoni e cuscini di alta qualità.

  • Lenzuola e coperte incluse
  • Cucina completamente attrezzata con forno a gas, frigorifero a gas e mini congelatore.
  • Una “zona lounge” con due comode sedie e forno a legna
  • Isolata, per renderla confortevole anche in inverno.
  • pozzo privato, wifi. Niente radio o TV
  • bagno e servizi igienici dal design personalizzato
  • Molto spazio per i vestiti, l’attrezzatura e l’asciugatura.

Da Tromsø ci vuole circa un’ora di macchina per raggiungere il traghetto che porta a Vannoya, un viaggio di 45 minuti. Nordlight si trova a 20 minuti dal terminal dei traghetti di Vannoya.
Utilizziamo la risorsa naturale dell’energia eolica.

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