
Situata a oltre 70 gradi N, a nord delle Alpi di Lyngen, sull’estremità est dell’isola di Vannoya, Nordlight è la base organizzata per scialpinismo e skisail più settentrionale del pianeta. Oltre a un comodo relais per 8 persone, Nordlight è anche barca a vela per raggiungere le isole vicine, due auto per scoprire in autonomia le 9 vette dell’isola, una nuovissima SPA con sauna, vasca e vista sull’oceano, e la biblioteca di mare e viaggio più a nord del continente. Ecco un volo radente sulla nostra penisola e campo da golf, dal faro fino al relais
La base di Nordlight
I nostri ospiti sono alloggiati in 4 stanze della casa principale, che ospita anche il salone, una piccola sauna e la cucina. La casa più vecchia e più piccola ospita invece la biblioteca per leggere e lo studio per scrivere. Ecco una dettagliata descrizione.
Nel 2025 abbiamo completato la SPA, una struttura totalmente immersa nella natura e nella roccia con sauna, sala relax, terrazza, vasca e doccia all’aria aperta. Scopri la nostra SPA.

L’organizzazione
Nordlight è l’unica struttura che offre ogni possibile mezzo per avvicinarsi alle montagne meno affollate della zona. I nostri ospiti ci trovano già all’aeroporto con uno dei nostri mezzi (Caravelle VW e Nissan Qashquai) che poi saranno a loro disposizione per scoprire le montagne dell’isola. Ad arrivare invece alle isole vicine e lontane ci pensa la nostra Swan 44 Cadeau. Oltre a essere totalmente indipendenti e liberi di sciare quando vogliono, i nostri ospiti possono anche scegliere tra lo stile di accoglienza Nordlight a catering condiviso, o il servizio cucina completo.

Niente tracce
Sulla maggior parte delle montagne di Vannoya e di Arnoya, possiamo promettervi che non troverete altre tracce

Una vacanza a Nordlight, in 3 minuti
Le montagne di Vannoya

In meno di 10 minuti d’auto su strade bianche si arriva ai piedi del gruppo Vannkysta (938m)/Vanntindan. E’ una delle vette favorite dei velisti e sciatori norvegesi che non amano la folla. Con una pellata facile e panoramica si raggiunge la cresta che si segue per evitare una zona poco stabile sotto la vetta, che è piatta e circondata da orridi verticali su tre lati ed una serie di creste che si spingono verso sudest. La vista dell’oceano e delle isole è probabilmente tra le migliorm della Norvegia un 360 che spazia dall’Atlantico alle Lyngen alps, dalle isole più selvagge a nord a quelle più morbide a sud. Lo sciatore più coraggioso avrà a disposizione diversi canalini azzardati, mentre il poeta potrà perdersi tra le vallate che separano Vannkysta da Vanntinden e il Peppartinden. Un vero paradiso per i ciaspolatori, i sognatori e i solitari. A est del Vannkysta, il Vanntindan offre una cresta molto apprezzata dagli scalatori e una stupenda vallata esposta a sud e protetta dai venti, con nevi sempre perfette.
A nordest, sopra il porto della nostra Cadeau, il gruppo montuoso composto dal Pepperdinden e dal Vanntindan, intorno ai 900 metri, offre una spettacolare serie di canali, colli, pareti e conche che hanno una particolarità, quella di essere sempre deserte e di offrire una vista ineguagliabile su Fugloya e le ultime isole prima dell’oceano Artico.
Ecco la vista dal Vanntindan
A circa 20 minuti dalla base e solo parzialmente esplorato, si trova il gruppo Vanntinden/Mortenstinden (fino a 1050 metri) nel centro dell’isola, con le piste più lunghe e docili, veri e propri anfiteatri di neve fresca. Alcune barche, sporadicamente, gettano l’ancora alla bese di questo grupo, m è piuttosto raro incontrare altri sciatori o altre tracce sul Vanntinden, la montagna più alta dell’isola. Quasi sempre deserto è il Mortenstinden, poco più a nord e poco più basso, la montagna ideale per chi scopre lo scialpinismo, con la sua piramide dalla oendenza costante, la neve tenace per la sua esposizione a nord, e la vista del mondo artico sempre accattivante.
Ancora più a nord il gruppo Tvinvaren/Algastinden, resta virtualmente inesplorato da punto di vista sciistico. Non ci sono comodi ormeggi alla base, nè trasporti pubblici, e chi si avventura fin quass è già tanto arrivi al Vanntinden. Abbiamo comunque tracce da consigliare anche per queste vette.

Arnoya e Kagen

Kagen
Le tre vette di Kagen, Østre Kågtinden 1165m, Store Kågtinden 1190 e Storstandestinden 1097m sono tra le vette più desiderate della Norvegia del nord. Difficili, con un panorama mozzafiato e definitivo, e con molte possibilità in discesa e di traversata dell’isola, con un porto comodo e facile da raggiungere, sono un valore sicuro. L’isola da sola vale una sosta di almeno un paio di gite ma ci si può perdere anche per una settimana. Per tutte e tre le vette la salita inizia dolce e continua fino alla parte più alta delle tre vallate dell’isola. Poi canalini di varia difficoltà portano alle creste dell’isola. Di Kagen si ama quella incredibile capacità di portarti fuori dal mondo in poche pellate, avvinghiarti con picchi arditi e pareti verticali, intorno ad anfiteatri da mondo perduto, e regalarti creste da brivido con viste mozzafiato. E sono davvero pochi gli sciatori che incontrerete tra queste montagne.

Arnoya
Arnøyhøgda (1170) è la vetta più alta di Arnøya, una fantastica vetta panoramica. Arnøyhøgda ha una stagione sciistica molto lunga e portando gli sci a Tjuvdalen per due chilometri si può sciare fino a luglio. E’ la montagna più a nord della zona e le gelide tramontane spazzano sovente la cima e si narra che sulla cresta finale dai 1100 metri si formino ghiacci di durezza e insidiosità siderale, quindi i ramponi sono altamente raccomandati per raggiungere la vetta.
A nord, solo l’oceano. A sud, una sterminata collezione di barre di Toblerone di cristallo bianco.
Ma sono numerose le altre vette dell’isola, alcune meno impegnative come il Trolltinden a sud e altre, più difficili, ancora praticamete inesplorate.